Tomaini Racconta: La lunga strada verso l’ufficio di Carlo Abarth

Antonio Tomaini è stato per 13 anni Responsabile della Gestione Sportiva presso la Scuderia Ferrari Formula Uno. Ha vinto il DTM 1993 con Nicola Larini, che aveva già gestito da dietro al muretto della Osella F1, ritrovando presso Alfa Corse un marchio a lui ben noto; Abarth. In questa prima puntata di “Tomaini Racconta” ci parlerà, come farebbe un nonno a centinaia di migliaia di nipotini, della Guerra, delle terribili condizioni in cui la sua passione è andata sviluppandosi, portandolo via da una terra più abituata ai trattori che alle auto da corsa, fino a gestire alcuni dei migliori piloti che la storia del motorsport abbia mai avuto: Niki Lauda, Gilles Villeneuve, Clay Regazzoni, Mario Andretti, Alessandro Nannini, René Arnoux, Teodoro Zeccoli e tanti altri che scopriremo nelle prossime puntate.

Ci è voluto un po’ ad arrivare alle auto, ma è importante capire (e questo Tomaini lo sa bene) quanto poco conti il luogo in cui si nasce, le possibilità che si hanno, se la determinazione è più forte. Le disgrazie non sono mancate nella vita di questo Signore che ha appena compiuto ottant’anni, ma con esse la tempra si è rafforzata, pur lasciando grosse cicatrici.

A proposito di (timida) determinazione: Ve lo figurate un ragazzo di poco fuori dall’adolescenza che chiede alla sua futura suocera il permesso di uscire con sua figlia, utilizzando questa carta intestata Moretti Automobili?

Di strada ne ha fatta quel ragazzo, ma la “infinità di anni“, come dice lui, passati, non gli impediscono di avere ricordi più che nitidi. Di questi potremo godere noi ascoltatori nelle prossime settimane, in attesa della pubblicazione del suo libro “Non ti guiderò mai”, edito con onore da Drive Experience e che sarà disponibile da Natale a fianco di “478 – I diari della Miura nera” nel nostro shop online.

di Davide Cironi

Antonio Tomaini sulla sinistra, Carlo Abarth al posto di guida.

 

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