Limone Racconta: I Rallysti della Delta vanno a salvare Alfa Corse

Si parla del recupero Alfa Corse in questa seconda puntata delle nostre interviste con Sergio Limone. Finalmente la verità sulla 155 GTA, sulle stagioni Superturismo, DTM e ITCC, sulla GTA Stradale, sulla morte di Lancia e sulle politiche del Gruppo Fiat a metà anni ’90. Un documento fondamentale e storicamente ineccepibile, che divulghiamo con piacere.

Limone Racconta: i Rallysti della Delta per salvare Alfa Corse – di Davide Cironi (SUBS)

18 dicembre 1991 – il Gruppo Fiat annuncia ufficialmente il ritiro della Lancia dal Mondiale Rally. Dopo aver dimostrato tutto e più di tutto, si poteva anche pensare un po’ agli altri, ritennero a Torino. Alfa Romeo si arricchisce della Squadra Corse Campionessa del Mondo Rally per 6 anni, con il solo dettaglio che i rally non sono esattamente identici alle gare di Turismo, come ci racconta Sergio Limone.

Superturismo 1992, il riscaldamento della Squadra con Larini e Nannini, entrambi ex Formula 1. Alfa Corse vince l’Italiano, tracciando le linee per il vero obiettivo: DTM 1993. I tedeschi vengono travolti da un Team affiatato e abituato a ragionare con la velocità dei Rallysti, ingegneri di un altro pianeta, piloti terrificanti. Mercedes saluta il 1993 in lacrime, per la prima volta il DTM viene conquistato da una Squadra Italiana.

di Davide Cironi

ALFA ROMEO 155 DTM (21)

 

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Da “Non ti guiderò mai” di Antonio Tomaini:

Come posso non conservare con nostalgia, nel cuore, negli occhi, nelle orecchie, gli applausi con cui il pubblico, indipendentemente da tutto, tifava per le nostre prestanti vetture e per i nostri bravi piloti? Nonostante la grande pubblicità e l’importante incremento commerciale ottenuto grazie alle vittorie, lo stratega analista non aveva avuto nessuna pietà: Alfa Corse costava troppo, quindi mano alle forbici. Non per potarne gli eccessi, ma per estirparla completamente. Adesso però, come succede per parecchie nostre preziose Opere storiche lasciate andare fino alla rovina, bisognose poi di ingenti capitali per tornare al fasto iniziale, si sta facendo con l’Alfa Romeo per risollevare il marchio“.